Letteratura dal 1900 agli Anni ’50

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Franco Murer "Giuseppe Mazzotti" olio su tela

Le montagne venete e gli scrittori Boccazzi Mazzotti e Comisso

Le montagne venete e gli scrittori Boccazzi Mazzotti e Comisso Treviso, città a un passo da Venezia, ma anche dalle montagne. In "Vita di Giovanni Comisso", la biografia del celebre…

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Scopri di più sull'articolo La Maschera di Jean Cocteau
Jean Maurice Eugène Clément Cocteau (Maisons-Laffitte, 5 luglio 1889 – Milly-la-Forêt, 11 ottobre 1963) è stato un poeta, saggista, drammaturgo, sceneggiatore, disegnatore, scrittore, librettista, regista ed attore francese. La versatilità, l'originalità e l'enorme capacità espressiva gli portarono il plauso internazionale. Cocteau è soprattutto conosciuto per il suo romanzo I ragazzi terribili, del 1929, la rappresentazione teatrale La voce umana, del 1930, e il film La bella e la bestia, del 1946. (Wikipedia)

La Maschera di Jean Cocteau

La Maschera di Jean Cocteau GUERRA E POTERE Scrivere di Jean Coctaeau significa affondare letteralmente le mani nella melassa, o nella marmellata, e tirarle su intrise di surrealismo, dadaismo, scrittura…

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Scopri di più sull'articolo UN APPELLO A TUTTI VOI La cultura è un bene prezioso
Samuel van Hoogstraten Feigned letter Rack with Self-Portrait and an English Almanac c. 1663 44.7 x 60.7 cm Oil on canvas Private collection

UN APPELLO A TUTTI VOI La cultura è un bene prezioso

UN APPELLO A TUTTI VOI La cultura è un bene prezioso "La cultura è un bene prezioso: preserviamolo dall'imbarbarimento e dalla mercificazione. il semplice atto del leggere non può che…

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FRIEDRICH GLAUSER STUDER la MORFINA il MANICOMIO

FRIEDRICH GLAUSER STUDER la MORFINA il MANICOMIO Risale a circa una trentina d’anni fa la mia lettura delle avventure/disavventure del Sergente Studer, il personaggio pre-Simenon-Maigret creato dal dimenticato – e…

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Scopri di più sull'articolo Virginia Woolf Le Tre Ghinee la voce del femminismo
Considerata come una delle principali figure della letteratura del XX secolo, attivamente impegnata nella lotta per la parità di diritti tra i due sessi, fu, assieme al marito, militante del fabianesimo. Nel periodo fra le due guerre fu membro del Bloomsbury Group e figura di rilievo nell'ambiente letterario londinese. Le sue opere più famose comprendono i romanzi La signora Dalloway (1925), Gita al faro (1927) e Orlando (1928). Tra le opere di saggistica emergono Il lettore comune (1925) e Una stanza tutta per sé (1929); in quest'ultima opera compare la celebre citazione: «Una donna deve avere denaro, cibo adeguato e una stanza tutta per sé se vuole scrivere romanzi.» I suoi lavori sono stati tradotti in oltre cinquanta lingue. Tra i suoi traduttori si annoverano Jorge Luis Borges, Marguerite Yourcenar, Giulia Niccolai, Cristina Campo e Nadia Fusini. (Wikipedia)

Virginia Woolf Le Tre Ghinee la voce del femminismo

Virginia Woolf Le Tre Ghinee la voce del femminismo Leggere questo libro della Virginia Woolf (Londra, 25 gennaio 1882 – Rodmell, 28 marzo 1941), significa entrare in una scrittura accorata…

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Swinnerton Notturno nella Londra crepuscolare di povera gente

Swinnerton Notturno nella Londra crepuscolare di povera gente Parlare del “Notturno” di Swinnerton, significa sprofondare nei luoghi oscuri, umbratili, di una vecchia narrativa inglese del dopoguerra, di stampo crepuscolare, che…

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Scopri di più sull'articolo Anarchismo comunisti trasgressione stranezze a MONTE VERITA’
Hermann Hesse a "Monte Verità" ---------------------------- Hermann Hesse (Calw, 2 luglio 1877 – Montagnola, 9 agosto 1962) è stato uno scrittore, poeta, aforista, filosofo e pittore tedesco naturalizzato svizzero, insignito del premio Nobel per la letteratura nel 1946. La sua produzione, in versi e in prosa, è vastissima e conta quindici raccolte di poesie e trentadue tra romanzi e raccolte di racconti. I suoi romanzi più famosi sono Peter Camenzind (1904), Gertrud (1910), Demian (1919), Siddhartha (1922), Il lupo della steppa (1927), Narciso e Boccadoro (1930) e Il giuoco delle perle di vetro (1943). I suoi lavori rispecchiano il suo interesse per l'esistenzialismo (in particolare Schopenhauer, Nietzsche e Heidegger), lo spiritualismo, il misticismo, non meno della filosofia orientale, specialmente indù e buddhista. Negli anni '60, ispirandosi alla sua critica al consumismo e al capitalismo americano, fu proprio negli Stati Uniti che Hesse divenne un autore di grido, dopo la sua morte, tra i giovani pacifisti e hippie, che rifiutavano la guerra del Vietnam e la materialità della società occidentale, ma anche il comunismo sovietico. Assieme a Thomas Mann e Stefan Zweig, Hesse è lo scrittore di lingua tedesca del XX secolo più letto nel mondo, tradotto in più di 60 lingue e con circa 150 milioni di copie vendute in tutto il mondo. (Wikipedia)

Anarchismo comunisti trasgressione stranezze a MONTE VERITA’

Anarchismo comunisti trasgressione stranezze a MONTE VERITA'   Il mondo delle utopie per l’emancipazione dell’umanita’ Nell’Europa centrale, o mitteleuropa, il turbinoso progresso scientifico, l’industrializzazione travolgente ed i relativi sommovimenti sociali…

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Scopri di più sull'articolo CAREL Čapek RUR Rossum’s Universal Robots sottouomini
Karel Čapek (pronuncia: [ˈkarɛl ˈtʃapɛk]; Malé Svatoňovice, 9 gennaio 1890 – Praga, 26 dicembre 1938) è stato un giornalista, scrittore e drammaturgo ceco. (...) Sempre nello stesso anno scrisse il suo lavoro più famoso, il dramma in tre atti R.U.R. (Rossumovi univerzální roboti). In quest'opera compare per la prima volta la parola robot (dal ceco robota, "lavoro duro, lavoro forzato"), che tanto successo ha avuto in seguito. Il termine fu inventato e suggerito all'autore dal fratello Josef. Va notato che i roboti di Čapek non sono in realtà robot nel senso poi attribuito al termine, ovvero automi meccanici, ma esseri "costruiti" producendo artificialmente le diverse parti del corpo e assemblandole insieme. In quest'opera l'autore focalizzò i pericoli dello scientismo e del razionalismo, immaginando una società basata sul lavoro dei robot semi-umani, mancanti solo dell'anima, che piano piano si ribellano e schiacciano gli uomini. L'opera è a lieto fine, in quanto gli stessi robot scoprono l'amore e i sentimenti. (Wikipedia)

CAREL Čapek RUR Rossum’s Universal Robots sottouomini

CAREL Čapek RUR Rossum's Universal Robots sottouomini “Sottouomini” – per dirla con Céline – sottoprodotti di un’umanità degradata dalle leggi del profitto, macchine prive di anima col compito di abbattere…

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