LE BOMBE TEMPORALI DI WILSON TUCKER

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LE BOMBE TEMPORALI DI WILSON TUCKER
Tucker fu autore significativo, ma non prolifico; per molto tempo diresse una serie di fanzine, da lui inaugurate sin dagli anni trenta, da The Planetoid (fondata nel 1934) a Le Zombie (dal 1938). L'esordio nel romanzo avvenne nel 1951 con La città in fondo al mare, in cui descriveva i rischi del disastro nucleare. (Wikipedia)
LE BOMBE TEMPORALI DI WILSON TUCKER
L’Uomo che veniva dal futuro – Urania
Nel 1978, nella collana Urania diretta da Carlo Fruttero e Franco Lucentini, veniva stampato L’uomo che veniva dal futuro di Wilson Tucker, un agile romanzo di fantascienza che si legge velocemente, ma che non altrettanto velocemente svanisce dalla memoria. Infatti, è uno di quei romanzi confezionati secondo uno stile scabro e dal taglio poliziesco, con scene che si susseguono senza tante cerimonie, come in certi gialli alla James Hadley Chase, e descrizioni ridotte al minimo, che lascia in chi legge il ricordo di un breve viaggio sulle montagne russe, o di una visita all’autodromo, quindi, sensazioni ben impresse nella mente, che faticano a svanire.
Un buon libro per passare due serate in tranquillità, e sperare che quegli accadimenti restino solo nella mente di chi li ha scritti.
Perché vi veniva prospettato un nuovo millennio di assoluta violenza, dittatura, inciviltà, che un mite e onesto vecchietto dell’Illinois cercava di scongiurare facendo attentati alle personalità politiche usando bombe micidiali che viaggiavano nel tempo, confezionate con terre rare (Itterbio, Samario, Neodimio…), transistor e boiler per l’acqua calda, e innocenti topolini la cui frequenza cardiaca serviva da timer.
Nel corso di indagini alla Raymond Chandler, per investigare sulla implosione di un edificio in cui viveva un noto politico, i primi sospetti vanno alle bande di comunisti e anarchici avversi al potere dittatoriale che si stava per insediare nel Paese, e – tra le campagne elettorali e le manifestazioni di oppositori, sempre scongiurando nuovi attentati – l’Agente incaricato delle indagini – che alla fine aderirà al complotto anti governativo – fa conoscenza con una coppia che viene dal passato, vecchia di 10mila anni, che vive una vita appartata sulle rive di un laghetto, capace di leggere nel pensiero. Ci sono tutti gli elementi classici della fantascienza, mescolati al poliziesco di strada e alla distopia di matrice britannica, mescolati in un unico, smilzo, capolavoro. LE BOMBE TEMPORALI DI WILSON TUCKER

©, 2022

 

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