"Fondare biblioteche, è come costruire ancora granai pubblici, ammassare riserve contro un inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire." Marguerite Yourcenar
Unus ego et multi in me
Home DIAN HANSON che capolavori le gambe delle donne dian-hanson-the-big-book-of-legs-gambe-donne-anni-50-60-pin-up-truffaut-bettie-page Noi amanti delle donne e delle loro gambe, non possiamo che condividere tale assunto. Soprattutto nei mesi estivi. Gambe che fanno capolino fra le pieghe di una gonna che il vento solleva, mentre lei pedala o va in motorino. Oppure, gambe che sfidano lo sguardo, al tavolino di un bar, mentre il Bertrand di turno legge il  giornale, con aria disinvolta, tanto per non dare peso evidente a tale sfacciata visione. Gli esempi sarebbero infiniti, e ruoterebbero tutti intorno all’universo “gambe”, un universo che Dian Hanson in “The Big Book Of Legs” ha saputo analizzare a fondo, dagli albori della fotografia in bianco e nero

dian-hanson-the-big-book-of-legs-gambe-donne-anni-50-60-pin-up-truffaut-bettie-page Noi amanti delle donne e delle loro gambe, non possiamo che condividere tale assunto. Soprattutto nei mesi estivi. Gambe che fanno capolino fra le pieghe di una gonna che il vento solleva, mentre lei pedala o va in motorino. Oppure, gambe che sfidano lo sguardo, al tavolino di un bar, mentre il Bertrand di turno legge il  giornale, con aria disinvolta, tanto per non dare peso evidente a tale sfacciata visione. Gli esempi sarebbero infiniti, e ruoterebbero tutti intorno all’universo “gambe”, un universo che Dian Hanson in “The Big Book Of Legs” ha saputo analizzare a fondo, dagli albori della fotografia in bianco e nero

DIAN HANSON che capolavori le gambe delle donne

dian-hanson-the-big-book-of-legs-gambe-donne-anni-50-60-pin-up-truffaut-bettie-page Noi amanti delle donne e delle loro gambe, non possiamo che condividere tale assunto. Soprattutto nei mesi estivi. Gambe che fanno capolino fra le pieghe di una gonna che il vento solleva, mentre lei pedala o va in motorino. Oppure, gambe che sfidano lo sguardo, al tavolino di un bar, mentre il Bertrand di turno legge il  giornale, con aria disinvolta, tanto per non dare peso evidente a tale sfacciata visione. Gli esempi sarebbero infiniti, e ruoterebbero tutti intorno all’universo “gambe”, un universo che Dian Hanson in “The Big Book Of Legs” ha saputo analizzare a fondo, dagli albori della fotografia in bianco e nero dian-hanson-the-big-book-of-legs-gambe-donne-anni-50-60-pin-up-truffaut-bettie-page

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