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GREGORY CREWDSON un set fotografico perturbante

GREGORY CREWDSON un set fotografico perturbante
Das Unheimliche, il perturbante, “è una determinata sfera dell’estetica…quella sorta di spaventoso che risale a ciò che ci è familiare” (Freud).

 

Eccone il correlativo espressivo visivo nella trasposizione foto-cinematografica da manuale di Gregory Crewdson (Brooklyn, 1962), regista del sadico esperimento. Accuratamente selezionati nella coltura più cool dello star system anglosassone, chiamati in una casa-laboratorio perduta nel Vermont, Tilda Swinton, Jiulianne Moore, Philip Seymour Hoffman, William H. Macy, Gwyneth Paltrow si sottopongono alla prova d’innesco dell’esemplare digressione etimologica freudiana sul tema. Reazione chimica a catena in dodici sequenze: il rassicurante focolare domestico (heim), intimo (heimlich) microcosmo del sentimento patrio (heimisch) statunitense, rivela il paradosso, finendo per coincidere col suo contrario (unheimlich, appunto).

 

Il perturbante, disserta Freud, si prova nell’esperienza incomprensibile dell’ambiguo scambio di opposti (animato/inanimato ad esempio) che può essere provocata attraverso l’efficace espediente del racconto. Tra il polveroso mobilio démodé, inviolato dalla scomparsa della proprietaria di cui conserva ancora lo spirito, Crewdson dispone con cura maniacale i nuovi improbabili inquilini, manichini attoniti e bambole disarticolate, intrusi costretti in cellule familiari a claustrofobiche relazioni pericolose. E’ il senso di colpa per lo stupro commesso che mostrano queste maschere inanimate, inumane?
La casa di bambola trova location nella provincia americana del nuovo millennio, vira nelle serotine affilate cromie artificiali di un set alla Lynch, si ritira con discrezione nella soffocante still life d’interni d’après Hopper. Welcome home American Beauty, American Dream.
 
GREGORY CREWDSON. DREAM HOUSE – GREGORY CREWDSON un set fotografico perturbante
Photology, Via della Moscova, 25 – Milano
18 settembre 2008 – 22 novembre 2008
Nota introduttiva di Gregory Crewdson
Testi di Kathy Ryan e Tilda Swinton
©, 2008

 

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