Al momento stai visualizzando Giorgio Dal Bosco Incontri Trentini

Giorgio Dal Bosco Incontri Trentini

Giorgio Dal Bosco Incontri Trentini
Incontri, incontrarsi, raccontarsi. Ascoltare una persona, farne poi un ritratto scritto, sulla base della sua confessione o racconto. In questa Opera in due Volumi, sono raccolte le testimonianze di diverse centinaia di personaggi trentini.
L’Opera ha sicuramente un valore di cultura locale, il suo interesse difficilmente può varcare i confini di quel territorio montano che è il Trentino Alto Adige, nel quale le vite dei personaggi raccontate in essa trovano una loro collocazione e un loro primato. Si tratta di vite di persone che hanno contribuito a formare la storia di quei luoghi, fabbri e ortolani, addetti alla pubblica amministrazione sindacalisti pittori professionisti in ogni campo, personaggi minori per il resto della penisola italiana, ma non di certo minori agli occhi dei trentini. Il libro si legge con piacere, si spulcia qua e là quel certo personaggio che ci incuriosisce, anche se la scrittura – rigidamente confinata nei limiti di un giornalismo cronachistico e disadorno – non invoglia certamente a un incontro poetico e letterario con l’anima dei luoghi e delle persone che l’Autore vorrebbe raccontarci. Il pregio – o il difetto – sta in uno stile da “casellario”, disadorno e burocratico, ma forse è più un pregio, in quanto sottrae retorica al testo, e gli dona quel sapore “umile” che deve avere, e certamente era nelle intenzioni dell’Autore che avesse.
Giorgio Dal Bosco Incontri Trentini
1° Volume  – AL  – da pag. 1 a pag. 399
2° Volume – MZ –  da pag. 400 a pag. 799
Curcu & Genovese, 2006
©, 2009
questa pagina contiene alcuni collegamenti esterni il cui contenuto informazioneecultura.it ha verificato solo al momento del loro inserimento; informazioneecultura.it non garantisce in alcun modo sulla qualità di tali collegamenti, qualora il loro contenuto fosse modificato in seguito.

Lascia un commento