Al momento stai visualizzando CLAUDIO MARTINI DIECIMILA E CENTO GIORNI tra Italia e Sud America

CLAUDIO MARTINI DIECIMILA E CENTO GIORNI tra Italia e Sud America

CLAUDIO MARTINI DIECIMILA E CENTO GIORNI tra Italia e Sud America
 
Diecimila e cento giorni sono un arco temporale piuttosto lungo, quello raccontato da Claudio Martini nel suo omonimo romanzo, tra Italia e Sud America.
Un filo narrativo che si dipana su svariati piani, conducendoci lungo una narrazione dal sapore compassato, piacevolmente lenta, come quelle di una volta. Martini vuole dare voce, in questo impegnativo romanzo, alle vite di certi emarginati dei Nostri giorni, come un attivista politico emigrato in Perù, un anonimo impiegato sofferente di bulimia, una drogata kosovara. Le vite di questi personaggi scorrono su binari solo apparentemente separati, unite dalla stessa ricerca di una qualche identità difficile da ritrovare in sé e nel Mondo.
Il linguaggio a volte cede alle lusinghe di un uso della metafora che difficilmente io posso condividere, come ad un impulso descrittivo che la rende piatta e priva di colori ed emozioni, non facendoci vedere i paesaggi dell’America Latina con l’intensità che essi in realtà dovrebbero sprigionare. Al di là di queste disquisizioni, il libro resta un’Opera importante per farci capire le amarezze e le delusioni degli attivisti che fecero la contestazione e poi la Lotta in Italia, ma anche la grigia vita di molti insospettabili emarginati della porta accanto. Un romanzo, quindi, dalla profonda vocazione civile, un impianto narrativo impegnato e idealistico. Un libro che, superata la difficoltà nell’affrontare uno stile sempre troppo uguale a se stesso, ci può insegnare a capire il dolore che si nasconde nelle pieghe di una società tanto “normale” quanto in se stessa dilaniata e contraddittoria. 
©, 2007
questa pagina contiene alcuni collegamenti esterni il cui contenuto informazioneecultura.it ha verificato solo al momento del loro inserimento; informazioneecultura.it non garantisce in alcun modo sulla qualità di tali collegamenti, qualora il loro contenuto fosse modificato in seguito.

Lascia un commento