IL RICORDO DI CERNOBYL SI RIATTUALIZZA A Zaporizhzhia colpita la Centrale

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IL RICORDO DI CERNOBYL SI RIATTUALIZZA A Zaporizhzhia colpita la Centrale
Chernobyl nuclear power station. 4-th block. Ukraine
IL RICORDO DI CERNOBYL SI RIATTUALIZZA A Zaporizhzhia colpita la Centrale
Guerra Ucraina, Kiev: “Russia controlla centrale nucleare Zaporizhzhia”
L’incubo Chernobyl, ma di sei volte più grande, è stato sfiorato ieri notte a Zaporizhzhia, dove l’esercito russo ha colpito la più grande centrale nucleare d’Europa. Ma l’incendio è stato quasi subito domato, spenti i reattori. Zelensky attacca: “Terrorismo nucleare”. Dopo le minacce di usare le testate contro la Nato, l’incubo nucleare si ingrandisce con un mancato disastro che avrebbe potuto coinvolgere tutto il continente. Per ora nessuna anomalia nelle radiazioni. Kiev chiede intervento Nato. La centrale nucleare di Zaporizhzhia, in Ucraina, “è stata catturata dai militari della Federazione russa”, in guerra contro il popolo ucraino, lo scrive su Twitter l’Ispettorato ucraino per la regolamentazione nucleare (Sinr), precisando che “i sistemi importanti per la sicurezza della centrale nucleare sono funzionanti”. Le autorità ucraine sottolineano che l’incendio è stato causato dai bombardamenti della Russia. Kiev accusa inoltre Mosca di aver cercato di impedire alle squadre di emergenza ucraine di lavorare per domare le fiamme. Nel rogo non si sono verificate vittime. ZELENSKY: “TERRORISMO NUCLEARE”. “Per la prima volta nella storia dell’uomo uno Stato terrorista ha fatto ricorso al terrorismo nucleare”, ha affermato Volodymyr Zelensky in un video messaggio dopo che i militari russi hanno bombardato la centrale nucleare. “Nessuno Stato, tranne la Russia, aveva mai colpito una centrale nucleare” ha aggiunto Zelensky, che chiede l’intervento dell’Europa.
Ma la nostra memoria risale a quel grande disastro: Il disastro di Černobyl’ è un incidente nucleare avvenuto la notte del 26 aprile 1986 alle ore 1:23:45 UTC+4 nel Reattore nº 4 della centrale nucleare di Černobyl’ (ChNPP), nell’allora Repubblica Socialista Sovietica Ucraina. È il più grave incidente della storia del nucleare civile e l’unico, insieme a quello di Fukushima del 2011, a essere classificato al settimo livello, il massimo, della scala di catastroficità INES. (Wikipedia)
Al centro del disastro nucleare della centrale di Chernobyl, uno dei più gravi disastri nucleari della storia, c’è l’errore umano, e un mix nefasto di risparmio economico e mancanza di procedure di sicurezza.
Cosa è successo veramente quel giorno del 1986?
Il disastro di Chernobyl – il più grave incidente nucleare della storia, classificato come settimo livello della scala di catastroficità INES – è un incidente nucleare avvenuto il 26 aprile del 1986 alle ore 01:23 di notte quando fallì un test di sicurezza del reattore numero 4 della centrale nucleare Lenin, situata nel comune di Pripyat, nell’attuale Ucraina, a circa 100 km da Kiev. Questo disastro è stato associato a quello di Fukushima del 2011. Un errore umano che causò tra 200 mila e i 350 mila sfollati. 64 sono stati i morti legati direttamente all’incidente, e migliaia i casi di malati oncologici nei mesi e negli anni successivi.
La centrale “Lenin” di Chernobyl, costruita a partire dal 1970, era composta da quattro reattori di tipo sovietico RBMK, acronimo russo per “reattore di grande potenza a canali”.
Come funziona una centrale nucleare?
Un impianto elettronucleare converte l’energia cinetica derivata della rottura di un nucleo di elementi pesanti (solitamente uranio) in energia termica e poi elettrica: la reazione nucleare genera calore, che riscalda l’acqua, e da questo energia elettrica attraverso la rotazione di una turbina.
L’esplosione e l’incendio del reattore nucleare di Chernobyl hanno provocato il rilascio nell’atmosfera di una grande quantità di materiale radioattivo. La radioattività, trasportata dalle masse d’aria, ha raggiunto tutta l’Europa, contaminando anche l’Italia. Anche 30 anni dopo il disastro è possibile misurare tracce radioattive di Chernobyl.

 

©, 2022

 

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