I Podcast di Andrea Di Cesare
Un omaggio estetico alle atmosfere piovose, alle luci al neon e alle città del futuro.
“Qui si professa l'Etica Accelerazionista del Chacun pour soi, Dieu pour tous, o degli Ippocratici calci nel culo amorevoli, o dell'Amore Cattivo - niente pacche sulla spalla e false rassicurazioni. Amputare laddove serve.”
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Nel presente audio ci si riferiva in verità a Giorgio Dell’Arti, anche con riferimento a questa pagina Wikipedia:
Giorgio Dell'Arti (Catania, 4 settembre 1945) è un giornalista, scrittore, conduttore radiofonico e storico[1] italiano, fondatore del supplemento settimanale Il Venerdì di Repubblica.
Biografia
Figlio di attori teatrali, nacque a Catania poiché la madre era in quel periodo impegnata in una tournée nel capoluogo etneo; a causa del lavoro dei genitori, affrontò ogni anno della scuola elementare in città diverse. Laureato in lettere antiche con una tesi in filosofia della storia, lavorò come insegnante d'italiano presso l'ambasciata statunitense in Italia. Iniziò la sua carriera da giornalista nel 1969 quando riuscì grazie a una raccomandazione di Antonio Ghirelli - come da lui stesso raccontato - ad approdare a Paese Sera; dieci anni dopo passò a La Repubblica, di cui fu inviato, caposervizio e redattore capo.
Editorialista della Stampa e della Gazzetta dello Sport, Dell'Arti è stato finalista del Premio Viareggio con Il giorno prima del 68. Ha curato e diretto, dal 1996 al 2018, l'edizione del lunedì de Il Foglio (detto anche Il Foglio Rosa). Nel 2009 ha condotto il programma di approfondimento Ultime da Babele su Radio1. È suo il sito Cinquantamila, fondato nel 2011 in partnership col Corriere della Sera, e realizzato in occasione dei 150 anni dell'unità: “cinquantamila” è, approssimativamente, il numero di giorni di cui è composta la storia italiana a partire dal 1861. Nel 2014 ha condotto la trasmissione del mattino "Radio1 in Corpo 9" sul primo canale radiofonico della Rai.
È autore del Catalogo dei viventi pubblicato da Marsilio Editori. Dal 2017 è direttore della newsletter Anteprima, un vero e proprio quotidiano realizzato anche con la lettura notturna dei quotidiani in arrivo in edicola. Attualmente scrive anche per il supplemento Robinson de la Repubblica (governa il torneo letterario del supplemento, secondo una sua vecchia idea già sperimentata sul Venerdì), tiene una rubrica di informazione politica sul settimanale Oggi e una rubrica letteraria sul Fatto.
Da giovane fu iscritto al Partito Comunista Italiano, da cui è uscito nel 1979. Nel luglio del 2022, in un articolo su La Repubblica definì Giorgia Meloni «la migliore intelligenza in circolazione» dopo Mario Draghi, aggiungendo che avrebbe potuto votare la leader di Fratelli d'Italia se la coalizione che sosteneva il governo Draghi non si fosse presentata unita alle prossime elezioni politiche del 2022. Un anno dopo, pur ribadendo i suoi giudizi positivi sulla Premier, dichiara di non averla votata, ma di essere disposto a farlo in futuro.
Separato, ha due figlie, Lucrezia e Arianna. La sua attuale compagna è la giornalista del Corriere della Sera Lauretta Colonnelli.