Nel NARCISISTA gioca la paura della morte e la manipolazione

0
Nel NARCISISTA gioca la paura della morte e la manipolazione

Nel NARCISISTA gioca la paura della morte e la manipolazione

 

La relazione con un narcisista sfocia quasi sicuramente in una forma di tossicità. Alcune relazioni vengono definite tossiche perché contrassegnate da un forte aspetto di dipendenza.

 

Ma guardiamo nel dettaglio cosa e chi è un narcisista.

 

Il narcisista ha paura delle relazioni. Il termine “narcisista” deriva dal Mito di Narciso, da chi ne è posseduto. Il corrispondente Archetipo può appartenere sia al genere maschile che a quello femminile. Nel caso di una donna narciso, le dinamiche saranno simili alla declinazione maschile dell’archetipo.

Il Narciso ha paura delle relazioni. Egli fu condannato dagli dei a morire qualora si fosse guardato allo specchio. Il Narciso non può guardarsi allo specchio, altrimenti muore. Per questa paura di morire, si rifugiò nel fitto del bosco, votandosi a una vita di solitudine.

Infatti, la relazione funge da specchio per ogni essere umano, e vivere una relazione significa specchiarsi. Abbiamo però le declinazioni popolari del mito di Narciso, per le quali Narciso si pensa ami specchiarsi. Ma in realtà Narciso non vuole specchiarsi, per paura della morte.

 

Se per gli esseri umani l’elemento specchiante per eccellenza è la relazione: come possiamo conoscere noi stessi per mezzo di noi stessi? Abbiamo bisogno di un intervento esterno, di una presenza altra da noi, quindi, possiamo rivelarci a noi stessi solo attraverso un altro. Non possiamo riuscirci da soli (J.Hillman, Il mito dell’analisi, p.103). Così come L’opus dell’anima ha bisogno di un’intima relazione (Hillman), così Narciso ne ha paura, per il suo terrore di morire.

Infatti, entrare in una relazione vuol dire far morire una parte di sé. Le relazioni ci inducono ad una morte metaforica. In esse ci mettiamo in gioco. Cambiamo. Rinunciamo a una parte di noi stessi. Alexander Lowen asserisce che l’innamoramento è uno spaccamento dell’Io, la sua distruzione. Questi sono i motivi per cui le personalità narcisiste hanno tanta paura del contatto emotivo ed autentico con l’altro.

 

Nel NARCISISTA gioca la paura della morte e la manipolazione. Essi sono fattori sociali, sono aspetti che appartengono alla sfera emotiva dell’ Essere, con un radicamento nel profondo della psiche. Nella Società avanzata in cui viviamo, sono sempre più frequenti i Disturbi Narcisistici di Personalità, a causa della grande competizione sociale, dell’insicurezza economica, dello stress e dell’alto grado di frustrazione che questa Società impone. Spesso un semplice narcisista evolve verso una forma maligna di questo disturbo, e si parla di

Sindrome di Narcisismo Maligno.

L’individuo ritiene erroneamente di possedere la facoltà di poter svolgere autonomamente qualsiasi cosa senza li bisogno di aiuti esterni.

Il Narcisista Maligno vede se stesso in termini di assoluta grandiosità, quasi fosse un Dio. Kernberg coniò il termine Sindrome di Narcisismo Maligno, mettendo in luce un’evoluzione del Narcisismo ordinario, dove la rabbia provata da un soggetto affetto da disturbo di personalità narcisista devia in vero e proprio odio nei confronti del partner. In questa forma maligna del disturbo di personalità narcisistica, l’odio si converte in aggressività, e spesso si associa a diverse perversioni.

 

Molte donne, oggigiorno, hanno a che fare con narcisisti maligni, e cercando di difendersene. Il narcisista maligno odia soprattutto quando non viene riconosciuto come una autentica eccellenza dal partner. Il suo sentimento, in questi casi, assume le tinte di un odio profondo, ma non manifesto, capace di fargli pianificare azioni demolitive del partner anche a mente fredda.

 

Ogni qualvolta Narciso entra in una relazione, e si mette quindi davanti allo specchio, spaventato dalla prospettiva di morire (di perdere una parte di sé) torna nel bosco, dove si mette a cacciare le Donne Cervo. L’unica forma di relazione contemplata da un narcisista è quella con una Donna Cervo. Una donna oggetto. Un preda nella quale non può specchiarsi. Della quale non può innamorarsi. Con la quale non corre il rischio di distruggere il proprio Io.

La Donna Cervo è colei che, tradendo sé stessa, si oggettifica. Una Donna Cervo è sempre disposta a sacrificare il proprio Sé, a sottomettersi, a rendersi Oggetto. In lei non c’è la presenza di una Soggettività attiva, e questo attrae i Narcisi, sempre a caccia di questo tipo di prede.

REGOLE DI AUTO DIFESA

Se il Narcisista ordinario si limita a non interessarsi di te, a non entrare nella relazione, a non essere empatico (se ci hai a che fare, sei tu che fai del male a te stesso/a), Il Narcisista Maligno ti danneggia, ha la volontà di danneggiarti. Infatti, il Narcisista Maligno è fondamentalmente una personalità perversa, che trae piacere dal fare del male.

Inizialmente il narcisista maligno entra nella tua vita con modi famigliari e rassicuranti. Il suo ritratto, potrebbe essere quello del venditore di aspirapolvere, che in cinque minuti si è introdotto in casa tua, sta raccogliendo tutte le tue confidenze, sta bevendo amabilmente il caffè sulla tua poltrona preferita, ti sembra una persona che conosci da sempre. Il Narcisista maligno promette molto ma non mantiene. Capace di dirti il giorno dopo che è innamorato di te e vuole sposarti. Ma tu devi cogliere i segnali della sua pericolosità, quando inizia a screditare le persone che appartengono alla tua vita. Il suo scopo, è quello di manipolarti, di usarti, e per questo deve avere campo libero, facendo piazza pulita attorno a te di tutte le tue relazioni sociali.

Nel NARCISISTA e narcisismo la paura della morte e la manipolazione sono fattori sociali

La sua inaffidabilità non gli permettere di svolgere un lavoro continuativo, per cui è sempre a caccia anche di soldi, di persone alle quali poterli estorcere con le buone maniere, facendo leva sui sentimenti che riesce a instaurare con esse.

 

Ti affascina con la sua totale mancanza di dubbi o insicurezze, e con la versione grandiosa che da di se stesso.

 

Ma un po’ per volta sostituisce l’iniziale atteggiamento rassicurante e pieno di disponibilità che aveva nei tuoi confronti, con un atteggiamento svalutante ed estremamente critico.

In questo frangente, dovresti già accorgerti della sua personalità, che, attraverso manifestazioni gestuali e facciali, esprime aggressività e la possibilità che divenga molto presto anche violento.

 

Un aspetto che di lui ti affascina, è che non si concede mai completamente. Se sei una persona dipendente, questo aspetto avrà molta presa su di te, unito alla sua altrettanto affascinante imprevedibilità.

 

Difendersi dai Narcisisti (ancor più se Maligni), significa riprendere in mano la propria vita. Dare alle tue giornate una nuova luce, grazie alla tua riconquistata autostima e autonomia.

 

©, 2021

questa pagina contiene alcuni collegamenti esterni il cui contenuto informazioneecultura.it ha verificato solo al momento del loro inserimento; informazioneecultura.it non garantisce in alcun modo sulla qualità di tali collegamenti, qualora il loro contenuto fosse modificato in seguito.

Please follow and like us:
error0

Leggi o lascia un commento (i commenti potrebbero contenere alcuni collegamenti esterni il cui contenuto informazioneecultura.it ha verificato solo al momento del loro inserimento; informazioneecultura.it non garantisce in alcun modo sulla qualità di tali collegamenti, qualora il loro contenuto fosse modificato in seguito)

Commenta
Inserisci il tuo nome