PSICOPATOLOGIA DI UNA CENA – racconto

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Il pesce disteso come un morto ha il colore biancastro e grigio della materia cerebrale è spellato e molliccio

PSICOPATOLOGIA DI UNA CENA – racconto

 

Una padella enorme, da paella, sta posata su una piccola piastra elettrica. In tal modo la verdura che la riempie non cuoce che al centro, mentre ai lati resta pressoché cruda. In un dito d’acqua, verdura e pesce, una trota surgelata, stanno tentando di cuocere. La trota s’è quasi sfatta, le verdurine surgelate anch’esse si sono ridotte a poltiglia, mentre le zucchine, ancora dure, hanno un colorito cereo poco invitante. Il pesce, disteso come un morto, ha il colore biancastro e grigio della materia cerebrale, è spellato e molliccio. Le verdurine sono come vomito verde, giallino e arancione. Dalla padella si leva tra il vapore un odore di fanghiglia. Sulla piastra adiacente cuoce intanto la polenta, una roba poco impegnativa, liofilizzata. La polenta ti riempie lo stomaco e ti ruba solo quattro minuti. Il nostro eroe culinario, questa sera, ha poca voglia di stare ai fornelli, ha una fame da lupo, vorrebbe fare una bella mangiata, ma dato che il tempo è poco, non buttarlo via ai fornelli, ma leggere un libro. Idea. Cotta la polenta, vi aggiunge del latte. Rimesta, assaggia, vi rovescia del sale. Assaggia ancora. Il sale sta in superficie, sotto un piccolo strato d’acqua e latte, e la polenta sa di sale e acqua. Rimesta, ma il sale resta in superficie. Le zucchine nell’altra padella sono ancora dure. Decide di tirarle fuori e di posarle in un piatto, poi solleva la trota, e la posa in un altro piatto. A questo punto, secondo un piano velocizzante prestabilito, rovescia le verdurine nella polenta. Rimesta con decisione. Delirio di odori e sapori. Tutto finisce nella pattumiera. Non gli resta che mettere le zucchine in una padella, e farle cuocere con due uova. Copre con un coperchio. Mentre le zucchine finiscono di cuocere, mangia la trota. Sapore di cartone bagnato. Butta la lisca nella pattumiera. Le zucchine con le uova sono l’ultima spiaggia. Toglie il coperchio dalla padella. Le uova si disfano sotto la forchetta come pezzi di gesso, le zucchine sono nere. Mangia un pezzo di pane e si mette a leggere.

2000

 

©, 2020

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