RACCONTO patchwork sul volo MH17 Malaysia Airlines

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RACCONTO patchwork sul volo MH17 Malaysia Airlines

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Jamiroquai & Anastacia cantano Bad Girls. Le dita premono sulle palpebre, facendo accendere nel buio interiore una miriade di fiamme ed esplosioni. L’inchiesta condotta dal Joint Investigative Team (Jit) a guida olandese ha individuato i responsabili del lancio del missile Buk, l’arma con cui secondo gli investigatori la 53esima brigata anti aerea russa ha distrutto il volo di linea partito da Amsterdam il 17 luglio 2014 e abbattuto nei cieli del Donbass. Sono morte 298 persone. Sono tre cittadini russi e un ucraino le prime quattro persone incriminate per la tragedia del volo MH17 della Malaysia Airlines abbattuto da un missile antiaereo nel 2014 mentre sorvolava i cieli dell’Ucraina. Lo ha annunciato Il Joint Investigation Team a guida olandese che indaga sul disastro costato la vita a 298 persone. Sono tutti accusati di aver trasportato sul posto il missile.

Ann Peebles – Trouble Heartaches Sadness, un blues ritmato e malinconico, che parla di amore e distanze incolmabili. Le voci femminili sono accorate e supplichevoli, un Soul d’altri tempi. Delle bolle nere salgono verso l’alto, mentre un mare oleoso di petrolio fuoriuscito da una cisterna dilaga nel mondo interno verso il basso, ma cosa sia alto e basso, nel mondo interno, non lo sappiamo, se non per la propriocezione.

Ovviamente si tratta della classica coincidenza, ma nel Boeing 777 della Malaysia Airlines, abbattuto nei cieli tra Ucraina e Russia vi era tra le persone presenti, un certo Glenn Thomas. Un nome non molto conosciuto…

Glenn Thomas era un autorevole consulente dell’OMS a Ginevra, esperto in AIDS e, soprattutto, in virus come l’Ebola. Egli era anche il coordinatore dei media ed era coinvolto nelle inchieste che stavano portando alla luce tutte le controverse operazioni di sperimentazione del virus Ebola nel laboratorio di armi biologiche presso l’ospedale di Kenema in Sierra Leone. Ora questo laboratorio è stato chiuso per volontà del Governo, ma stanno emergendo particolari interessanti in merito agli interessi nascosti dietro la sua gestione…

Ovviamene queste cose non le sentiremo dire in televisione.

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Direi sia passato sufficiente tempo dalla tragedia del volo MH17 da poterci permettere di parlare della questione. Come vi avevamo già raccontato  il co founder di Butac Paolo Costa era collega con il povero Glenn Thomas ex giornalista della BBC ora in forze appunto all’OMS.

Glenn Thomas è morto su quel volo insieme a tanti altri innocenti, nessuno di loro era bersaglio di un complotto, nessuno di loro trasportava chissà quali segreti.

Si è trattato di una grande tragedia internazionale, pensate quanto può esserlo stato  per chi aveva parenti, amici e colleghi a bordo di quel volo…

Eppure qualche stronzo (si stronzo, la parola calza a pennello stavolta) che deve cagare fuori dal vaso c’è sempre, sciacalli che non aspettano altro che tragedie come questa per ricamarci sopra, intessere storie, per vendere al proprio pubblico nuovi complotti, nuove fuffate.

Sul volo MH17 ci hanno davvero dato dentro tutti, ho visto post del terrazzinaro Mr Nò, qualcosa di Mr Sù la testa, e ho visto post  come quello del signore di cui andiamo a parlare ora:

Glenn Thomas, autorevole consulente dell’OMS a Ginevra, esperto in AIDS e, soprattutto, in Virus Ebola, era a bordo del Boeing 777 della Malaysia Airlines abbattuto ai confini tra l’Ucraina e la Russia.

Glenn Thomas era anche il coordinatore dei media ed era coinvolto nelle inchieste che stavano portando alla luce le controverse operazioni di sperimentazione di virus Ebola nel laboratorio di armi biologiche presso l’ospedale di Kenema. Ora che questo laboratorio è stato chiuso per volontà del Governo della Sierra Leone, emergono ulteriori particolari in merito agli interessi che nascosti dietro la sua gestione.

Bill e Melinda Gates hanno connessioni con i laboratori di armi biologiche situati a Kenema, epicentro dell’epidemia di Ebola sviluppatasi dall’ospedale dove erano in corso trial clinici sugli esseri umani per lo sviluppo del relativo vaccino, e ora, a seguito dell’avvio di un’indagine informale, emerge il nome di George Soros che, tramite la sua Fondazione, finanzia lo stesso laboratorio di armi biologiche.

 

Glenn Thomas era a conoscenza di prove concrete che dimostravano come il laboratorio aveva manipolato diagnosi positive per Ebola [per conto della Tulane University] al fine di giustificare un trattamento sanitario coercitivo alla popolazione e sottoporla al trattamento sperimentale del vaccino che, in realtà, trasmetteva loro Ebola. Glenn Thomas aveva rifiutano di andare avanti con il cover up, a differenza di taluni che lavorano al nostro Istituto Superiore di Sanità e sono adesso ben sono consapevoli che Glenn Thomas è stato assassinato.

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Glenn Thomas, lo sfortunato esperto di virus precipitato con il Boeing, era a conoscenza di prove concrete che dimostravano come il laboratorio, finanziato dai sopra filantropi, aveva manipolato diagnosi positive per Ebola, per conto della Tulane University, al fine di giustificare un trattamento sanitario coercitivo alla popolazione e sottoporla al trattamento sperimentale del vaccino che, in realtà, trasmetteva loro Ebola!

Purtroppo per noi che vogliamo capire, e per fortuna per coloro che invece stanno gestendo il gioco, i testimoni di questa criminale operazione spariscono, muoiono o precipitano…

Qual è alla fine l’operazione che stanno cercando di mettere in atto?

Innanzitutto è bene comprendere che si tratta di un’operazione militare.

Il virus Ebola esce infatti da un laboratorio militare di massima sicurezza. Lo stanno sperimentando in segreto da anni sulla ignara popolazione locale di vari paesi africani. Ogni tanto sfugge al controllo qualcosa, ma poi il focolaio epidemico viene gestito. Fino ad ora…

Dopo anni di esperienze dirette sul campo africano, vogliono forse creare una e vera e propria epidemia o pandemia (Problema) che interessi il mondo intero?

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Avete sentito parlare della MERS? È una sindrome respiratoria di origine virale, più precisamente un tipo di coronavirus, che dal 2012 ha cominciato a diffondersi nella penisola arabica che è tornato alla ribalta nell’ultimo mese. Simile alla più famosa SARS di qualche anno fa, attacca le vie respiratorie ed è molto pericoloso, infatti la mortalità è molto più alta. Adesso che un cittadino americano di ritorno dalla Arabia Saudita ha presentato i sintomi ed è stato ricoverato la malattia ha ricevuto maggiore attenzione ed è il momento per gli allarmismi di rito.

Il virus mortale MERS si diffonde ed è fuori controllo in Arabia Saudita, salta in Egitto e comincia una pandemia globale

 

Da tempo è stato riconosciuto, dagli osservatori intelligenti, un superbatterio con pandemia globale inevitabile.

L’umanità ha creato le condizioni ideali alla sua diffusione: carenze nutrizionali globali, sistemi immunitari indeboliti, elevata densità abitativa , diffusi e veloci viaggi internazionali  e l’abuso sistematico di antibiotici sono la causa della diffusione di malattie causate da superbatteri .

Super batteri resistenti ai farmaci come MERS (sindrome respiratoria Medio Oriente) sono immuni al 100%  a ogni trattamento medico convenzionale esistente. Non vi è alcun antibiotico, nessun vaccino, nessun farmaco e nessun trattamento praticato dalla medicina occidentale che può fermare questi batteri … e  infezioni  mortali.  Ora  sappiamo che sta diffondendosi incontrollatamente in Arabia Saudita, a seguito di una pandemia esplosiva che dispone di esperti di malattie infettive che ci danno l’allarme.

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Passano le stagioni e gli anni, cambiano apparentemente anche i burattini della politica che si alternano a marionette manovrate dagli stessi fili, eppure le strategie del Sistema sono sempre le medesime. Non cambiano di una virgola.

A parte qualche sfumatura infinitesimale, la strategia è sempre la stessa: controllare dal punto di vista fisico, mentale ed emozionale, la popolazione intera del pianeta, o una buona fetta di essa.

Come fare?

E’ più semplice di quello che si possa immaginare, e lo stile di vita moderno ne è la prova lampante: respiriamo aria avvelenata (scie chimiche, inquinamento), beviamo acqua sterilizzata la cui vitalità è meno di zero, mangiamo alimenti morti, pastorizzati, pregni di chimica e adesso anche transgenici. Se tutto ciò non bastasse ci intossichiamo quotidianamente il fisico e le menti con veleni quali droghe, farmaci e vaccini. Dall’altra parte, i super controllati e potentissimi mezzi di comunicazione massa (cinema, giornali, radio e televisioni), apparentemente disgiunti, lavorano invece in sinergia col Sistema, perché si occupano di tenere distratte le menti, le intasano e ingolfano di false notizie, spacciate però per informazione, e avvelenano le anime con emozioni e sentimenti deleteri e assolutamente devianti.

Ricordiamo che il fine ultimo è il controllo dell’uomo!

Un persona malata, intossicata, emotivamente destabilizzata è una persona che si manipola facilmente. Un vero e proprio suddito. Non hanno bisogno di persone libere di pensare, sentire e agire, ma di sudditi ammansiti, di un gregge di pecore ammaestrate tenute a bada da qualche cane-pastore. Ogni tanto però qualche pecora scappa dal gruppo e cerca la libertà, cerca di capire cosa c’è aldilà del recinto.

Libertà che nonostante la tecnologia, i navigatori satellitari, gli i-phone e i cellulari, è sempre più risicata e sempre più a rischio.

L’odierno caso della epidemia di Ebola rientra in tutto questo?

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Best songs of 1979 – Bad Girls

Bad girls

Talking about the sad girls

Sad girls

Talking about bad girls, yeah

See them out on the street at night (walkin’)

Picking up on all kinds of strangers

If the price is right

You can’t score if you’re pocket’s tight

But you want a good time …

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Precisazione finale:

Per questo patchwork, fatto di pezzi presi tali e quali dal web, e montati in una sequenza che dovrebbe dare il senso della pervasività di ciò che è divenuto relativo (ovvero: l’informazione), si ringrazia:

https://www.disinformazione.it

https://www.butac.it

 

 ©, 2019

 

 

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