CAOS ORDINE TRASGRESSIONE

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CAOS ORDINE TRASGRESSIONE

 

Oggi, la maggior parte delle persone è portata a credere che la TRASGRESSIONE sia la migliore forma di affermazione della propria Libertà, Autodeterminazione, Unicità Individuali.

Noi crediamo di No.

Superare un Divieto, ci fa restare in una condizione di sottomissione, perché di divieti ce ne sono molti, e superarli tutti è impossibile. Superare, poi, tutti i divieti, significa porsi in una condizione di estromissione, significa porsi-fuori-dai-giochi. Noi, crediamo che chi vuole la Nostra Trasgressione portata all’infinito, vuole che Noi ci poniamo automaticamente e spontaneamente fuori-dai-giochi.

Ci vuole fuori-dai-piedi, vuole – in altre parole –

il Nostro Annullamento attraverso la Nostra Infinita Sottomissione.

I Nostri Padroni sono quelli che da Noi vogliono la Nostra Trasgressione portata sino alle sue estreme conseguenze.

 

 

 

Generalmente, le Trasgressioni vengono Punite. Chi da Noi vuole che Noi trasgrediamo, vuole Non la Nostra Libertà, ma vuole Controllarci e infine Punirci.

Statene certi: le trasgressioni – presto o tardi – verranno sempre e comunque tutte punite, e nel compierle, Ci Facciamo Controllare (Ci Facciamo del Male).

Il Culto della Trasgressione immesso sul Mercato dal Potere, è una forma di Pastura per farci cadere Tutti nella Rete del Controllo e della Punizione.

Il Mercato, in sintonia col Potere, sta fornendo attualmente Infinite Forme e Possibilità di Trasgressione, ce le sta mettendo sotto gli occhi come fossero Esche, per farci Abboccare, e infine, Punirci – Estrometterci.

E’ un Grande e Globale progetto di Controllo di Massa, teso a scremare sempre più la Società dagli elementi meno controllabili. Individui dall’animo Ribelle, e potenzialmente sgraditi al Sistema, che cadono nella Trappola, abboccando a una insana Esca messa sotto i loro occhi.

Tali individui sono più di quanti si creda, e sono quasi, potremmo dire, la maggioranza: nessuno è contento di questo Sistema. Ma solo i più Ingenui, di questi, i più Sprovveduti, cadono nella Trappola della Trasgressione. Una buona parte di scontenti aderisce per pigrizia e “costume” ai partiti dominanti, cui affida la propria convinzione di “avere ragione”. Una ristrettissima minoranza appartiene invece ai Rivoluzionari, che non potranno mai compiere una Rivoluzione. Non si possono più incontrare. Una volta si incontravano nelle Fabbriche, nelle Università, nei circoli di quartiere. Di tutto questo non esiste più niente, e potremmo dire che, prima della Cultura, sia stata cancellata la Produzione.

La Trasgressione è quel Passatempo che il Sistema fornisce alla Massa – pre confezionato e facilmente acquistabile – per tenerla sotto controllo, dirigerla, manipolarla, per Mantenere, infine, Le Cose Come Stanno.

Poi, altri individui, molto più isolati, in genere schivi e taciturni, che se ne stanno ben schisci, sottotraccia e Ligi Alle Regole, sono dei potenziali Rivoluzionari: essi hanno capito che i divieti – certi, non tutti – non vanno trasgrediti, ma semplicemente Abbattuti.

Dal Caos, dall’Entropia, che favoriscono la Trasgressione e il mantenimento del Sistema, se si lavorerà dall’Interno – abbattendo e non trasgredendo – si giungerà a un Nuovo Ordine Superiore di Cose (di Ideali, di Leggi, di Fratellanza).

L’Attuale Sistema promuove e vuole il Caos, vuole l’Entropia. E’ un Sistema che solo apparentemente Vuole la Stabilità attraverso le Leggi. Solo apparentemente vuole l’Armonia fra le persone.

In verità, Esso sta generando sempre più Disgregazione – attraverso le stesse Leggi che emana e ha la pretesa di far rispettare, con l’effetto che, poi, le persone le vogliano Trasgredire (per poi essere punite, estromesse, ecc…).

Controllo pervasivo, totale, e facilitazione di Mercato ad accedere alla Trasgressione (e quindi alla Punizione) istigazione alla Trasgressione attraverso un Sistema Oppressivo di Leggi Confuse e Inique (Nazionali e ancor più, Europee…).

 

Ma Noi ci ribelliamo al Potere con questa magnifica Onda di Note, leggendo Le Foglie d’Erba di Walt Whitman, libro raccolto in un lodevole  coffeeshop che pratica lodevolmente il BookCrossing.

 

 

 

Foglie d’erba (Leaves of Grass nell’originale in lingua inglese) è il titolo della più conosciuta raccolta di poesie del poeta e scrittore statunitense Walt Whitman.

Fu pubblicata nel 1855 in occasione del giorno dell’Indipendenza: quasi un segno propiziatorio per un’Opera destinata ad essere considerata come la Bibbia democratica americana. E questo sebbene il testo della raccolta apparisse – almeno all’uscita, e in minore misura nelle successive edizioni – quanto meno insolito rispetto alla tradizione, composto com’era da una lunga serie di versetti non divisi in strofe, senza pause o titoli.

Dalla pubblicazione di Foglie d’erba la produzione poetica di Whitman continuò ininterrotta malgrado le sue numerose vicende esistenziali: dal dolore per la morte dei genitori allo scoppio della guerra di secessione americana, dall’opera di volontario negli ospedali militari all’uccisione di Abramo Lincoln che lo colpì enormemente, passando attraverso l’esperienza della paralisi, all’accusa di oscenità per certi suoi versi che esaltavano troppo esplicitamente la sessualità e, infine, gli (acri) commenti sulla sua presunta omosessualità (palesata successivamente con la pubblicazione dei suoi epistolari amorosi con uomini e di studi sui suoi rapporti con soldati). (Wikipedia)

 

©, 2019

 

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