ESSERE JOHN MALKOVICH – Spike Jonze-Cameron Diaz-John Cusack-grottesco-usa

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John Gavin Malkovich (Christopher, 9 dicembre 1953) è un attore, regista, produttore cinematografico e produttore teatrale statunitense. Si trasferisce a New York City nel 1983 dove debutta a teatro nell'opera True West. Il debutto a Broadway avviene accanto a Dustin Hoffman in Morte di un commesso viaggiatore nel 1984. Malkovich vince un Emmy Award per il suo ruolo quando lo spettacolo venne trasposto in un film per la televisione diretto da Volker Schlöndorff. Il debutto sul grande schermo avviene, dopo aver recitato in alcuni film per la televisione, con Le stagioni del cuore (1984) di Robert Benton, per il quale viene nominato agli Oscar come miglior attore non protagonista, seguito subito dopo da Urla del silenzio di Roland Joffé. Nel 1988 è protagonista, accanto a Glenn Close e Michelle Pfeiffer, del film di Stephen Frears Le relazioni pericolose, tratto dal romanzo di Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos. Sul set nasce una relazione tra Malkovich e la Pfeiffer, che porta l'attore a divorziare dalla prima moglie, Glenne Headly. In seguito, Malkovich sposa la studiosa di culture orientali Nicoletta Peyran, conosciuta sul set di Il tè nel deserto (1990) di Bernardo Bertolucci, film per cui lei era aiuto-regista, con la quale ha avuto due figli: Amandine (1990) e Lowry (1992). Nel 1994 viene nuovamente candidato agli Oscar, sempre come miglior attore non protagonista, per Nel centro del mirino (1993), diretto da Wolfgang Petersen. Anche se il film di Spike Jonze Essere John Malkovich, basato sulla sceneggiatura di Charlie Kaufman, lo vede protagonista a partire dal titolo, nella pellicola Malkovich interpreta una lieve "variazione" di sé stesso, come indicato dal fatto che nel film il suo secondo nome è "Horatio", invece del vero "Gavin". Recita a fianco di Leonardo DiCaprio, Gérard Depardieu, Jeremy Irons nel film "La Maschera di Ferro" dove interpreta il ruolo di Athos, dei tre moschettieri. Malkovich è apparso anche in un cameo del film Il ladro di orchidee, anche questo scritto da Kaufman, nel quale interpreta sé stesso durante un finto backstage delle riprese di Essere John Malkovich. Nel 2002 fa il suo debutto dietro la macchina da presa con due pellicole, Hideous Man e Danza di sangue. Malkovich rimane fedele alla compagnia teatrale che lo ha lanciato e reso celebre, tornando spesso allo Steppenwolf, sia come attore sia come regista. È un prete in Changeling, film di Clint Eastwood del 2008. Sempre nel 2008 interpreta nella commedia dei fratelli Coen Burn After Reading il ruolo di Osborne Cox, agente della CIA. Retrocesso sul lavoro per problemi d'alcol, il cocktail più velenoso verrà però servitogli dalla moglie la quale chiederà il divorzio. Nel 2009 è protagonista, insieme a George Clooney, della campagna pubblicitaria Nespresso. Nel 2010 recita, in un cast d'eccezione, al fianco di Morgan Freeman, Bruce Willis e Helen Mirren, nel film Red di Robert Schwentke vestendo ancora una volta i panni di un ex agente CIA, un reduce estremamente distruttivo che torna in missione dopo anni di paranoica follia. Nel 2013 ha ripreso il ruolo nel sequel Red 2. Nel 2015 ha dato la sua immagine per un personaggio del dlc Havoc del videogioco Call of Duty: Advanced Warfare nella modalità exo zombie. (Wikipedia)

ESSERE JOHN MALKOVICH

USA, 1999

REGIA: Spike Jonze

Durata: 108 minuti

Con: John Malkovich, Cameron Diaz, John Cusack, Catherine Keener

 

Un burattinaio che fa la fame nel cuore di New York City, tirando per strada i fili delle sue marionette, amorevolmente costruite la notte nel suo laboratorio casalingo, e che ambisce a diventare il più grande burattinaio mondiale, in barba alla recessione economica, culturale e politica, che dovrebbe ragionevolmente fargli cambiare strada, non può ancora sapere – fino a quando non avrà messo piede al 7° piano e mezzo di un vittoriano palazzo di uffici fondato da un vecchio Capitano puritano – che un passaggio segreto lo potrà condurre nella testa di

 

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John Malkovich, e farne diventarne il padrone assoluto, burattinaio questa volta di un essere vivente, cosciente, di cui lui – Craig Schartz (al secolo John Cusack), burattinaio fallito e depresso, ammogliato a una patita degli animali, che ha trasformato la sua abitazione in uno zoo di bestioline nevrotiche, in cura dallo psicoanalista per traumi infantili che le fa sentire inadeguate – guiderà, comanderà le azioni e la stessa vita emotiva e sessuale.

< Questo è giocare con le persone >, esclamerà, a un certo punto, la sua socia in affari, presa dall’enfasi del guadagno, e dall’esaltazione sessuale. Trattasi di una collega del 7° piano e mezzo, dark lady dalla sessualità ambigua e paralizzante, cui Craig tenta di fare la corte – con ampio insuccesso – sin dal suo primo ingresso in quello strano accorpamento di uffici, dal soffitto alto la metà dei soffitti normali: abbassando i soffitti, si abbassavano i costi, e si innalzavano i guadagni, secondo la filosofia del fondatore della onorata Ditta vittoriana nel cuore della Grande Mela.

 

John Malkovich

 

Infatti Craig – assunto come archivista per le sue spiccate doti manuali nello scartabellare faldoni – aveva inavvertitamente scovato una botola segreta, che, sin dalla sua prima ispezione, lo aveva inghiottito, come una specie di colon-retto pieno di escrementi e viscidumi vari, e mandato al centro del cervello di John Malkovich; risultato: aver esperito in presa diretta la vita mentale ed emotiva di un grande personaggio dello spettacolo, per 15 minuti di vero estraniante cinema. Rigettato lungo la circonvallazione, in una notte di pioggia che, per lo meno, gli lavava via la merda che aveva addosso, raccontò tutto alla donna dei suoi sogni, che non gli credette e gli diede del pazzo, suggerendogli “amorevolmente” di porre fine alla sua inutile esistenza buttandosi dalla finestra. Ma la strafica di cui Craig è innamorato fiuta subito dopo l’affare: finisce per credere all’assurdità raccontatale, e mette su un business telefonico, che farà – nottetempo – affluire al 7° piano e mezzo molti individui insoddisfatti della propria vita per esperire – a 200 $ a viaggio – l’avventura, per 15 minuti, di essere un altro, e per la precisione John Malkovich.

Il film, da commedia dark, assume i toni del dramma filosofico, man mano che le relazioni fra i personaggi (Craig, la dark lady e la moglie di Craig) si trovano al centro di una delirante pornorelazione a tre, nella quale la testa del povero John Malkovich serve a far loro esperire eccitanti e a tratti angoscianti sdoppiamenti sessuali, transessuali e lesbici, in quanto tutto ha inizio nel momento in cui la dark lady si accorge, facendo sesso con Malkovich, di essere guardata dalla moglie di Craig (in pieno “viaggio”) di cui era innamorata, e che a un tratto scopre la propria vocazione a vivere una vita maschile, tradendo Craig con la dark lady stando all’interno di John Malkovich. Ma Craig, finalmente, avrà la meglio, riuscirà a “portarsi a letto” la dark lady – sogno dei sogni – chiudendo la moglie nella gabbia dello scimpanzé, e facendo un viaggio in cui si impossesserà della sessualità di John Malkovich e gli farà conquistare l’affascinante e perversa collega. Il seguito sono solo un po’ scontati fiori d’arancio.

 

©, 2006

 

BEING JOHN MALKOVICH

 

USA, 1999

 

Director: Spike Jonze

 

Duration: 108 minutes

 

With: John Malkovich, Cameron Diaz, John Cusack, Catherine Keener

A puppeteer who is starving in the heart of New York City, the street pulling the strings of his puppets, lovingly built the night in his home laboratory, and which aims to become the world’s greatest showman, in spite of the recession, economic, cultural and policy, which should reasonably make him change direction, can not yet know – until they have set foot on the floor 7 and a half of a Victorian office building founded by an old Puritan Captain – a secret passage that will lead him in the head John Malkovich, and make it become the absolute master, this time puppeteer of a living, conscious, of which he, Craig Schartz (nee Cusack), failed puppeteer and depressed, married to an avid runner of the animals, which has transformed its home in a zoo critters neurotic – treated by the psychoanalyst to childhood trauma that makes them feel inadequate – will lead, will command the actions and the same emotional and sexual life.

<This is playing with people>, exclaims at one point, his business partner, taken dall’enfasi gain, and the exaltation of sex. This is a fellow of the 7 th floor and a half, the dark lady ambiguous sexuality and paralyzing, when Craig tries to court – with a large failure – since its first entry in that strange amalgamation of offices, high-ceilinged half of the ceiling normal: lowering the ceilings, lowered costs, and profits rose, according to the philosophy of the founder of the company honored Victorian in the heart of the Big Apple.

In fact, Craig – hired as a clerk for his outstanding talents in the flipping manual folders – had inadvertently discovered a secret trapdoor, which, since its first inspection, he had swallowed, as a kind of colorectal full of excrement and various slime, and sent to the center of the brain of John Malkovich; result: you have experienced in direct emotional and mental life of a great figure of the show, estranged for 15 minutes of real cinema. Rejected along the ring road in a rainy night that, at least, to wash away the shit he was wearing, she told everything to the woman of his dreams, who did not believe him and called him a fool, suggesting “fondly” to end its useless existence throwing out the window. But Craig is strophic in love sniffing immediately after the deal: raccontatale comes to believe the absurdity, and puts on a business phone, which will – at night – flow to the floor 7 and a half many people dissatisfied with their life experience – $ 200 per trip – the adventure, for 15 minutes, to be another, and John Malkovich accuracy.

The film, dark comedy, the drama takes on tones of philosophy, as the relationships between the characters (Craig, the dark lady and the wife of Craig) are in the middle of a frenzied three pornorelazione, in which the head of poor John Malkovich is to let them bring exciting and at times distressing sexual doublings, lesbian and transgender people, because it all begins when you realize the dark lady, having sex with Malkovich, to be watched by the wife of Craig (in full ” travel “) she was in love, and who suddenly discovers his vocation to live a life man, Craig betraying the dark lady from inside John Malkovich. But Craig, finally, will be better able to “take to bed” the dark lady – dream of dreams – closing the wife of chimpanzees in the cage, and making a journey that takes up real sexuality of John Malkovich and will conquer ‘fascinating and perverse fellow. The following are just a little ‘discounted orange flowers.

 

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