Roberto Floreani

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Roberto Floreani

Si è conclusa a Milano la mostra “81 ottantuno” di Roberto Floreani  presso l’Associazione “Contemporaneamente” di Milano (v.le Pasubio, 14).

Esperto di arti marziali, come Yves Klein, Floreani ci offre Opere in cui la costruzione geometrica e il gesto pittorico seguono una a-referenzialetà assoluta rispetto alla realtà figurativa. Erede di un movimento di pensiero, che per molti ha avuto il suo fulcro nel Romanticismo, Floreani ci accompagna in un progetto pittorico che risente della perdita dell’oggetto rappresentativo, ponendoci di fronte a un’Opera che va colta immediatamente per mezzo dell’intuizione. Nuove vie espressive ci vengono indicate per arrivare alla realtà, attraverso un percorso non più oggettivante, ma che sembrerebbe chiamare in causa il soggetto. Il pensiero diventa la stessa forma dell’immagine, ora privata della sua riconoscibile e oggettiva forma rappresentativa. Le forme astratte di Floreani sono cariche di forza, forza emotiva. La sua concentrazione sembra fuoriuscire dalla precisa composizione delle forme che rappresenta, disposte sulla tela secondo un disegno di campi di forza ed equilibri fenomenali.

 

Roberto Floreani (Venezia, 1956) ha tenuto importanti mostre personali sia in Italia che all’estero. Tra i progetti individuali in spazi pubblici e museali si ricordano: “La casa e il tempo”, 1994-95 (Musei Civici di Como, Pinacoteca di Ravenna, Museo d’Arte Contemporanea di Zagabria); “Antologica 1986-1997”; 1997 (Casa dei Carraresi, Treviso); “Opere recenti”, 1999 (LAMeC, Basilica Palladiana, Vicenza); “Memoria”, 1999 (Galleria del Credito Valtellinese, Milano); “Roberto Floreani”, 2001 (Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Repubblica di San Marino); “Ritorno all’Angelo”, 2003 (Museo Revoltella, Trieste).

Sue Opere sono presenti in importanti collezioni pubbliche e museali (Padiglione d’Arte Contemporanea, Milano; Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Bologna; Musei di Stato della Rep. di San Marino, Università degli studi, Bologna; Banca Commerciale Italiana, ING Bank, Amsterdam; Credito Valtellinese, Sondrio-Lugano; Fondazione Cassamarca, Treviso).

Nel 2005 ha partecipato all’ultima edizione della Quadriennale di Roma e gli è stata conferita la targa d’oro al Premio nazionale “Fabbri 1905”.

 

©, 2006

Roberto Floreani

 

Il a fini à Milan l’exposition “81 quatre-vingts” Roberto Floreani au “même temps” Association de Milan (Viale Pasubio, 14).

arts martiaux, tels que Yves Klein, Floreani nous propose des œuvres où la construction géométrique et le geste pictural suivi un absolu-referenzialetà que la réalité figurative. Héritier d’un mouvement de pensée, qui pour beaucoup a eu son point d’appui dans le romantisme, Floreani nous emmène dans un projet de peinture qui reflète la perte de l’objet représentatif, nous plaçant en face d’un travail qui devrait être considéré immédiatement par l’intuition . De nouvelles formes d’expression nous sont donnés pour se rendre à la réalité, par un chemin non objectivant, mais qui semble remettre en question le sujet. La pensée devient la même forme de l’image, désormais privé de sa forme représentative reconnaissable et objective. Des formes abstraites de Floreani sont pleines de force, la force émotionnelle. Sa concentration semble sortir de la composition précise des formes qui est disposé sur la toile selon un plan de champs de force et de l’équilibre phénoménal.

 

Roberto Floreani (Venise, 1956) a tenu des expositions personnelles importantes en Italie et à l’étranger. Parmi les projets individuels dans les espaces publics et les musées suivants: “La maison et le temps”, 1994-95 (Civic Musées de Côme, Pinacoteca di Ravenna, Musée d’Art Contemporain de Zagreb); “Anthology 1986-1997”; 1997 (Maison de Carrare, Treviso); «Des travaux récents», 1999 (Lamech, Basilique de Palladio à Vicence); «Mémoire» 1999 (Credito Gallery Valtellinese, Milan); “Roberto Floreani”, 2001 (Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, la République de Saint-Marin); «Retour à l’Ange”, 2003 (Museo Revoltella, Trieste).

Ses œuvres sont dans des collections privées et de musées importants (Art Pavilion contemporain, Milan, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Bologne, les Musées nationaux de Rep Of San Marino, Université des études, Bologne, Italie Commercial Bank, ING. Bank, Amsterdam, Credito Valtellinese, Sondrio-Lugano, Fondation Cassamarca, Treviso).

En 2005, il a participé à la dernière édition de la Rome quadriennale et la plaque d’or au prix national a été conférée “Fabbri 1905”.

 

 

©, 2006

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