UN IMPORTANTE PEZZO di STORIA CULTURALE di MILANO – Il VIDICON e il successivo VIRUS

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Il Virus è stato un centro sociale milanese attivo dal 1982 al 1987. È considerato uno dei primissimi centri sociali italiani, nonché il principale luogo di diffusione della prima scena punk in Italia. Il Virus nasce in via Correggio 18 a Milano in seguito all'incontro tra alcuni punk milanesi (tra cui Marco Philopat, autore del libro Costretti a sanguinare e tra i principali animatori del centro autogestito) e il locale Vidicon; in precedenza altri locali e luoghi d'incontro erano stati boicottati dai suddetti in quanto discoteche col semplice scopo di lucro su una scena legata alla musica punk che anche in Italia iniziava a destare interesse, oppure in quanto luoghi di spaccio di droghe pesanti (soprattutto eroina). In coincidenza col fallimento del Vidicon, il collettivo punk venutosi a creare prende consapevolezza delle proprie capacità e della propria posizione all'interno della scena alternativa milanese e il 31 ottobre 1981 organizza nei locali confinanti col Vidicon il primo concerto dal titolo "Contro l'eroina". L'apertura ufficiale col nome "Virus" avviene nel febbraio 1982; il locale si presenta di grandi dimensioni, riscaldato, insonorizzato e dotato di bar. L'apertura è seguita da un grande successo in occasione della cosiddetta "Offensiva di Primavera" (aprile 1982) a cui partecipano più di 50 gruppi musicali e quasi 3000 punk da tutta Italia; il successo conferma il Virus come punto di riferimento per tutto il movimento punk nazionale che inizia ad allacciare rapporto con gruppi e realtà alternative europee e non. Oltre all'organizzazione di concerti all'interno del Virus, il collettivo riesce a dare vita a realtà rivolte verso l'esterno, tra le quali spiccano la casa editrice ”Antiutopia Produzioni”, la distributrice “Virus Diffusioni” e “PUNKamINazione” addetta all'organizzazione di concerti. Giunti a questo punto, se prima i punk appartenenti al circuito del Virus organizzavano rappresaglie e boicottaggi di concerti organizzati in discoteche (in un momento in cui i prestigiosi nomi del punk mondiale offrivano ad esse ottima occasione di guadagni), ora possono vedere nel Virus un punto di attrazione capace di sottrarre gruppi stranieri quali Disorder, MDC e molti altri al mercato ufficiale. Delle manifestazioni di grosso impatto a cui i "punx del virus" parteciparono due spiccano in modo particolare: la mobilitazione contro l'installazione di missili statunitensi presso la base militare di Comiso nell'estate del 1983, a cui partecipano realtà alternative da tutta Europa, e il "Chaos Tag", mobilitazione sostenuta da migliaia di punk europei contro la manifestazione organizzata da naziskin presso Hannover il 2 agosto 1984. (Wikipedia)

UN IMPORTANTE PEZZO di STORIA CULTURALE di MILANO – Il VIDICON e il successivo VIRUS

 

L’UOMO INVISIBILE (VIDICON, MILANO 1980) 

Un lavoro realizzato da me (Romeo Traversa – n.d.r.) e Riccardo Bissolotti con Claudio Belforti nei panni dell’uomo invisibile, al Vidicon nel 1980. (…) (continua)…

… (per leggere tutto il documento su “L’Uomo Invisibile”, il Vidicon e il Virus, vai al link sopra riportato.

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