Fabrizio Cassinelli – Il libro nero della sicurezza

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Comunicato per gentile concessione Aliberti

Fabrizio Cassinelli “Il libro nero della sicurezza”

Aliberti, 2010

 

Qui in Italia, invece, in quindici anni di cronaca, continuo a trovarmi di fronte allo stesso assurdo fenomeno: papponi, sfruttatori, spacciatori e rapinatori con il permesso di soggiorno, mentre muratori, badanti e pizzaioli ne sono sprovvisti. È evidente che qualcosa, nel nostro meccanismo di accoglienza, proprio non quadra.

 

Nonostante nella società dell’informazione tutto sia costantemente sotto i riflettori, la questione sicurezza e la sua gestione da parte delle forze dell’ordine presentano ancora molte zone d’ombra.

Questo libro non è destinato agli esperti, agli opinionisti o ai politici che – mentre la crisi economica dilaga e le aziende lasciano a casa i lavoratori, mentre la sanità, la scuola e la giustizia sono allo sfascio – sembrano più interessati a ronde, trans e intrighi di palazzo. Il libro nero della sicurezza parla invece alla gente comune. E ai poliziotti, dall’ultimo vigile di paese all’alto ufficiale dell’Arma, costretti ogni giorno a sacrifici ingiusti per far quadrare la sicurezza di cittadini sempre meno protetti.

Questo dossier, infatti, è stato reso possibile proprio grazie all’intermediazione dei sindacati della polizia di Stato, della polizia locale e delle rappresentanze dei carabinieri, che si sono resi disponibili a far emergere centinaia di documenti e casi, e a far parlare, finalmente a ruota libera, chi vive sulla propria pelle le difficoltà di un mestiere paradossalmente sempre meno apprezzato da chi lo svolge ma sempre più amato dalla gente.

Un documento fondamentale per far fronte alla psicosi indotta che sta trasformando la società civile in una società dell’insicurezza.

 

Comunicato per gentile concessione Aliberti

2010

© Aliberti, 2010

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