STRACCIONI

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STRACCIONI

Si può essere emeriti straccioni, anche possedendo molte cose costose, avendo uno status sociale alto, avendo tutti i beni materiali di questo mondo.

 

Si può essere straccioni, pur non avendo mai messo piede alla mensa dei poveri, non avere mai  avuto vestiti in dono, e pane e olio portati dalla Caritas.

 

Si può essere straccioni pur ostentando un bel sorriso senza carie, sotto una chioma di capelli pulita e brillante, e sopra una bella camicia stirata e fresca di bucato. Guidando un Suv da 80 mila euro, per parcheggiarlo – rigorosamente in doppia fila – davanti al ristorante stellato dove si va per cena.

Si può essere straccioni – e il più delle volte, lo si è – proprio avendo la connotazione contraria.

Vale questo detto – forse solo di mia invenzione – credo proprio al giorno d’oggi, più che in altre epoche passate.

Un’epoca di brillantini fasulli sulle scarpe da ginnastica, per renderle più preziose, e infondere un ostentato e illusorio senso del lusso, che piace agli arricchiti. Un’epoca di continuo, perenne gaudio, che va a cancellare la diffusa situazione di sfascio sociale, economico, politico, come il mettere lo sporco sotto il tappeto buono del salotto di rappresentanza.

Un’epoca di apparenza e modi fintamente educati, che nascondono il gelo dell’Anima e l’IGNORANZA che si è depositata su ogni cosa, come uno strato di SPORCO.

Tutti questi brillantini messi su scarpe e accendini e cover di cellulari, servono a coprire lo SPORCO dell’IGNORANZA che ha invaso e ammorbato tutto.

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Straccioni sono coloro che non si rivolgono al prossimo, in maniera disinteressata.

Sono coloro che non fanno dell’Umanesimo il proprio credo, pur – magari – leggendo libri.

Sono coloro che, pur leggendo libri, e facendo del finto umanesimo, sono chiusi e diffidenti, e rispondono male all’estraneo, o al vero straccione che chiede loro un po’ di ascolto.

Sono coloro che, oltre allo status sociale e agli oggetti che posseggono, non hanno altro: non hanno cultura, sensibilità, senso del bello, del vero e del giusto.

Che non hanno valori, né estetici né morali, non hanno un orizzonte simbolico e valoriale cui riferirsi, al di fuori di quello offerto da oggetti, cose, status. Che non hanno interessi, se non quelli numerici del guadagno. Oggi vale la legge del soldo, e per di più, del SOLDO VOLGARE.

Gli straccioni sono quelli che magari leggono libri new age in voga, solo per moda, e magari non hanno mai aperto i PROMESSI SPOSI o un libro di UGO FOSCOLO (troppo noioisi, troppo vecchi…).

Gli straccioni sono quelli che si annoiano davanti a un dialogo, un vero dialogo, fra persone, quando invece sono entusiasti di continui battibecchi, esclamazioni senza alcun filo logico, battute di spirito su fatti e note a margine senza alcuna rilevanza: il discorrere senza senso e senza contenuti sono la vera abilità degli straccioni.

Mancando di una propria INDIVIDUALITA’, essendo totalmente assorbiti dal MERCATO e dalle COSE, dal CONFORMISMO di FACCIATA, gli straccioni non hanno nemmeno una loro vita interiore: sono continuamente proiettati FUORI DI SE’, in una fuga in avanti, per sfuggire al VUOTO INTERIORE che li attanaglia e che, in rari momenti di lucidità, percepiscono affiorare con la faccia della mancanza di senso, di scopo, e ne vengono spaventati.

Allora, si buttano in continue attività dispendiose, che hanno il solo scopo di non far percepire loro il vuoto interiore, supplendovi con discorsi senza senso pieni di esclamazioni improvvise e a casaccio, sbadigli, smorfie, brindisi con bicchieri di vino continuamente e ripetutamente riempiti.

Svuotati anche dalla propria noia, devono pagare un conto salato, che li rende sempre più miseri e straccioni,  sempre più distanti da se medesimi e dagli altri, pur essendo sempre in compagnia di qualcuno: essi, temono la solitudine, perché temono se stessi, e il VUOTO che hanno dentro.

Non sapendo parlare con se stessi, non sanno nemmeno parlare con gli altri, esclamano, inanellano battute, ma non sanno dialogare. Sono miseri e soli e senza alcuna possibilità di migliorarsi, perché non hanno interessi elevati.

L’abiezione cui è giunto l’essere umano si riassume nella figura di questo tipo di straccioni, di cui sono piene le vie lussuose del Centro e i locali alla moda. Di cui sono piene le chat e di cui i Social Network rigurgitano.

©, 2017

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