LEROY GRANNIS – SURF PHOTOGRAPHY OF THE 1960s AND 1970s

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LEROY GRANNIS

SURF PHOTOGRAPHY OF THE 1960s AND 1970s

TASCHEN, 2007

Mito tra i più inossidabili della buona vecchia West Coast, il surf ha dato sempre spunti ragguardevoli a scrittori, fotografi, registi, a uomini e donne che inseguono sulla cresta dell’onda (anche metaforicamente parlando) quel mercoledì da leoni che tutti sogniamo prima o poi di vivere. Tra le pagine di questo splendido libro fotografico, possiamo trovare – e ritrovare – quei sapori e colori che hanno reso grande e sognante la California, belle donne e ragazzi muscolosi in spiagge assolate lambite dalle possenti onde dell’Oceano Pacifico. Non vi è ritratta solo la cosiddetta oleografia del mondo surfistico; Grannis sa indagare con acume psicologico anche le scene e i volti, le fisionomie dei bei californiani, con un obiettivo che coglie – discretamente – quella profonda, e a tratti celata da espressioni “ginniche” – voglia di vivere e fragilità di fronte al mistero del Mare. La lotta del surfista è con un elemento che lo potrebbe travolgere anche stritolare. Ma qui vediamo esperti atleti che cavalcano le altissime onde dell’Oceano come potenti cavalli di razza, e giocano – seppur con la morte – a viso sempre lieto, sorridente, quasi a voler ancora una volta sottolineare quanto ottimistico sia per loro l’American Dream. Non c’è ombra di malinconia in questi scatti, eppure, a uno sguardo attento, non sfugge – come non è sfuggito a Grannis – quella sottile piega amara che a volte caratterizza il sorriso del buon Americano. Dunque, tanta avventura e allegria, spensieratezza tra le onde, ma anche un senso di profonda, sotterranea ricerca di senso alla vita che sfugge, che sfugge tra le onde e il vento.

 

©, 2007

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Leroy Grannis

“SURF PHOTOGRAPHY OF THE 1960s AND 1970s”

TASCHEN EDITION, 2007

Myth of the most stainless of the good old West Coast, surfing has always given considerable inspiration to writers, photographers, filmmakers, men and women who follow the crest of the wave (even metaphorically speaking) by the Wednesday before or lions that we all dream then living. Between the pages of this beautiful book of photographs, we can find – and find – the flavors and colors that have made California great and dreamy, beautiful women and Muscle Boys sunny beaches lapped by the waves of the mighty Pacific. There is only so-called oleography portrayed the world surfing; Grannis investigate psychological acumen also known scenes and faces, the faces of beautiful California, with a lens that captures – discreetly – that deep, and sometimes hidden by the expressions “gym” – love of life and the fragility of the mystery of the Sea. The struggle of the surfer is a factor that could engulf crushed. But here we see experienced athletes who have been riding the high waves of the powerful as a horse race, and play – even in death – to his face always happy, smiling, as if to emphasize once again that it is optimistic for them the American Dream . There is no shadow of melancholy in these shots, and yet, a closer look, is no exception – as it is not escaped Grannis – a subtle bitter twist that sometimes characterizes the smile of good American. So much adventure and happiness, cheerfulness in the waves, but also a sense of deep, underground search for meaning to life that escapes, it escapes into the waves and wind.

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